Scicli: malgrado il Covid ci siamo stati, e i bambini hanno donato meraviglia

Anche i cantieri educativi di Scicli hanno realizzato il centro estivo dall’impegnativo orizzonte e tema “Città mondo”. Guardando ancora gli scatti fatti durante quei giorni riflettiamo su quanto è stato bello ma anche difficile organizzare un campo estivo in tempo di corona virus. Il distanziamento, il non potersi abbracciare e toccare, parlare senza darsi una pacca o addirittura giocare senza il minimo contatto.  Per i bambini non c’è nulla di più spontaneo, un modo naturale di comunicare, e come si fa a spiegare che non si può?  Anche per noi educatori è stato difficile non poterli abbracciare, fargli il solletico o fargli un semplice massaggio al pancino quando questo faceva un po’ male. Nonostante ciò sappiamo che la loro sensibilità va sempre oltre la visione adulta.  Alla fine contava di più essere là, insieme, la priorità diventavano le attività o il gioco. Dietro le mascherine continuavano ad esserci la loro bellezza e la meraviglia per tutto ciò che facevamo o gli stava intorno.

di Desi, Elvira, Federica e Roberta

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