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Editoriali

È tempo di empatia. Per resistere al degrado umano della “politica” del coronavirus

di + don Tonino, Vescovo “Sia parca e frugale la mensa, sia sobria la lingua ed il cuore; fratelli, è tempo di ascoltare la voce dello Spirito”, così cantiamo in uno degli Inni dell’Ufficio delle Letture in Quaresima. L’infodemia del Coronavirus ha creato panico dappertutto e ha aiutato a diffondere la sua “politica”. È la politica degradante della chiusura nel bunker del proprio sistema di difesa: i confini vanno protetti, gli altri vanno respinti, l’altro è un possibile untore. Per Andrea Riccardi: «La prudenza serve,

Lo spettro del coronavirus e i “valori” del Festival di Sanremo

di + don Tonino, Vescovo Uno spettro si aggira per il mondo e per l’Europa. E fa tanta paura. Lamento, pianto e stridore di denti per il coronavirus che semina morte. I megafoni di tutti i governi, all’unisono, invitano a non lasciarsi prendere dal panico e bandire gli isterismi. È tutto sotto controllo. Il virus è stato isolato, grazie all’eccellenza della scienza medica italiana e l’Organizzazione mondiale della sanità ha dettato gli orientamenti necessari affinché la malattia faccia meno morti e, comunque, non

Un codice etico cercasi, anche a Sanremo

Il valore educativo e diseducativo delle canzoni pop Uno sguardo veloce ai testi delle nuove canzoni di Sanremo e si nota subito un bisogno profondo di senso, la voglia di imparare resistendo al degrado, desiderio di resilienza umana, come in 8 Marzo della giovanissima Tecla: «ci vuole forza e coraggio, lo sto imparando vivendo ogni giorno questa vita; comunque dal dolore si può trarre una lezione; e la violenza non ha giustificazione». E la bella canzone sul bullismo di Marco Sentieri, Billy blu che dice al bullo -

Un groviglio di problemi

E Di Maio si dimette La fatidica data del 26 gennaio, attesa da taluni come l’occasione per cacciare il governo e temuta da altri per esorcizzare il pericolo delle elezioni politiche anticipate, è vicina. Quando questo numero arriverà ai lettori, saranno in corso di svolgimento le elezioni regionali in Emilia Romagna e in Calabria, dalle quali si vogliono fare dipendere le sorti del governo. Cosa succederà il giorno dopo le elezioni, ci si chiede da più parti? Una risposta attendibile si potrà ottenere, ovviamente, in

Il “terzo” tempo

Dopo il Natale di Gesù è tempo per rinascere nella fede che vive nella carità Se il tempo è visitato da Dio- come è accaduto a Natale- allora è un “tempo nuovo”. È tempo di novità dentro la vita degli esseri umani. Tutto davvero è cambiato, perché la trasformazione del tempo è stata radicale, in un vero senso, assoluta, cioè “sciolta” da condizionamenti storici particolari o da contingenze specifiche della quotidianità. La presenza personale di Dio nelle vicende degli umani converte tutte le relazioni degli uomini

Il secondo tempo é decisivo

Viene dopo, ma era prima, prima che il tempo fosse Il secondo viene sempre dopo il primo. Il due viene necessariamente dopo l’uno. Così, dopo il primo tempo viene il secondo.  È sempre tempo, è vero. Tuttavia, il secondo è diverso dal primo: si pensi a una partita di calcio, dove il secondo tempo è decisivo, perché chiude la partita e proietta alla fine. I tempi supplementari sono rari e circoscritti a situazioni particolari. Il risultato è necessario che venga riportato entro il secondo tempo. Nel mutare dei tempi

C’è tempo e tempi

L’Avvento per “svelare il tempo umano” Cosa è il tempo? Sant’Agostino rispondendo agli scettici – i quali negavano l’esistenza del tempo – ha risposto nelle sue Confessioni nel modo seguente: “Se me lo chiedi non lo so, se non me lo chiedi lo so”. Il tempo è indefinibile. È un mistero indicibile. Non vuol dire però che non sia “reale”, che non abbia realtà. Non è, però, quello che normalmente intendiamo per “tempo”. Come ogni parola, anche la parola “tempo” (si pensi anche ad altre parole quali amore, giustizia, verità,

Manovra finanziaria e prospettive del Paese

La manovra finanziaria costituisce, senza dubbio, il documento centrale per il funzionamento dello Stato; sembra eccessivo, tuttavia, il tempo e lo spazio che occupa nel dibattito politico. Con il risultato di fare preoccupare, spesso inutilmente, cittadini e imprese. A questo rito, nel tempo, non si è sottratta alcuna forza: i partiti che sono al governo oggi, come quelli che vi si trovavano ieri, nessuno escluso. La manovra finanziaria, che da lunedì si trova in Parlamento per essere approvata entro il 31 dicembre, inizia

Governare nella precarietà

Anche il secondo governo Conte, nato meno di due mesi fa, comincia a scricchiolare a motivo delle tante fragilità che lo caratterizzano, prima fra tutte la diversità di vedute sui vari problemi del Paese. Nell’ultimo vertice di maggioranza, svoltosi lunedì scorso, le varie anime che compongono il governo – Cinque Stelle, Partito democratico, Liberi e uguali e Italia viva- hanno trovato sulle materie del contendere, la classica intesa: rinviamo ogni decisione. D’altra parte lo spettro delle elezioni - con l’Umbria si apre un

Il problema rimane la classe politica

I parlamentari, anche se a malincuore, hanno approvato, martedì scorso, 8 ottobre, in via definitiva, la legge che riduce il numero dei deputati e senatori da 945 a 600. Il provvedimento ha fatto esultare il movimento Cinque stelle che, fin dalla sua nascita, ha perseguito il disegno di “punire” in tutti i modi la classe politica. Famosa è rimasta la frase di Beppe Grillo: “apriremo il Parlamento come una scatoletta di tonno”. Soltanto la presentazione di un probabile referendum confermativo, potrà sospendere gli