Noto. Parrocchia Sant’Antonio Abate. La comunità in festa per Santa Rita da Cascia

La Parrocchia di Sant’Antonio Abate a Noto, guidata dall’amministratore parrocchiale mons. Thomas Rohr, ha celebrato, insieme a tanti devoti, la festa di Santa Rita, chiedendo l’intercessione della Santa da Cascia, chiamata “Avvocata dei casi impossibili”. Nella Santa Messa la comunità ha affidato al Signore le famiglie con le difficoltà vissute quotidianamente, affinché Egli cambi tutto in bene e mostri nuovi cammini di pace.  

La benedizione delle rose alla fine della Messa, ha ricordato un episodio della vita di Santa Rita. La Santa, nel gennaio 1457, mentre era malata nella sua cella monastica di Cascia, chiese a una cugina di portarle da Roccaporena una rosa della sua terra.
Dio esaudì questo desiderio e la parente di Rita poté raccogliere per lei una rosa sbocciata in inverno, tra la neve.
 

Spesso anche noi trascorriamo dei “periodi invernali” ma ciò non ci impedisce di cercare, di trovare e di dissotterrare coraggiosamente le “rose” sbocciate, anche in inverno e tra la neve, con l’istinto sicuro della fede, nei posti e nei tempi che nessuno supporrebbe. 

Padre Thomas, in quel giorno, per la gioia di tutti i presenti, ha potuto dare il benvenuto a suo fratello, l’avv. Timoteo Rohr, insieme a sua moglie Anna, residenti nel Wisconsin (USA), che si trovavano a Noto per una vacanza, accompagnati da un amico. Essi hanno  sperimentato con vera commozione l’accoglienza calorosa dei parrocchiani che hanno offerto agli ospiti, dopo la liturgia, un rinfresco per conoscerli ancora meglio. 

La festa di Santa Rita, celebrata con i fedeli provenienti dalla Diocesi americana di Madison ci ha mostrato che la Chiesa Cattolica, al di là della lingua e delle diverse espressioni, è casa e famiglia per tutti. 

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