Si è svolto il primo momento di autoverifica

Uno strumento che aiuta maggiormente a sentirsi Chiesa, a camminare insieme. È questo il filo rosso che ha accompagnato i due incontri di verifica del Sussidio Unitario diocesano che si sono svolti lunedì 12 novembre presso il Seminario di Noto e venerdì 16 novembre a Modica presso l’Istituto San Benedetto.

Un percorso iniziato il 14 luglio con l’ormai consueto appuntamento di laboratorio pastorale al fine di costruire il Sussidio Unitario diocesano. Un appuntamento che vede coinvolti tutti gli uffici pastorali nell’ottica di una Chiesa sinodale che esprime questa sua dimensione attraverso la collaborazione e la collegialità dal basso. Come già sappiamo il tema quest’anno è I discepoli di Emmaus.

I due incontri sono stati finalizzati proprio a verificare a che punto siamo del percorso, come e quanto si è recepito il Sussidio nelle parrocchie, tra le famiglie, con quale valenza, eventuali pregi e limiti riscontrati. 

Presente ad entrambi gli incontri il Vicario Generale don Angelo Giurdanella che, con la sua presenza paterna, ha ricordato la validità ecclesiale di quello che rimane comunque solo uno strumento.

Don Adriano Minardo, Direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano ha invece incentrato il suo intervento sull’importanza dell’autovalutazione, propria di questi due incontri, andando a costituirsi tale gruppo come un osservatorio privilegiato per una verifica periodica che permette anche di correggersi, migliorare, proseguire sulla strada tracciata.

Un’esperienza particolarmente positiva è stata quella vissuta dalla Parrocchia Ecce Homo al Pantheon di Noto dove i catechisti, accompagnati dal parroco don Sebastiano Boccaccio, hanno sin dall’inizio dell’anno applicato il sussidio riscontrandone i frutti positivi, specificando come questo strumento non sostituisce o annulla il “lavoro” del catechista (come spesso avviene) ma anzi costringe ad impegnarsi, scavare e studiare più a fondo quella Parola da cui dipende il senso del cammino comunitario proposto a bambini, giovani e famiglie.

Ci si è proposti allora di lavorare, in vista del tempo di Avvento/Natale che ci apprestiamo a vivere, in una maggiore diffusione e sensibilizzazione di questo strumento comunitario per sperimentare cammini di ascolto, di vicinanza e di gesti concreti nella tappa Un forestiero si unisce nel cammino (Lc 24,15).

Per chiunque fosse interessato ad accedere al Sussidio Unitario 2018/2019 si ricorda che è scaricabile e stampabile sul sito della nostra Diocesi di Noto al seguente link: http://www.diocesinoto.it/diocesi_di_noto/rubriche/00026517_Sussidio_Unitario_anno_pastorale_2018_2019.html.

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.