«Portare Cristo nel cuore dell’umanità»
CON IL VANGELO PARLIAMO AL CUORE DI TUTTI
Consegnata al Santuario della Scala la Lettera del Vescovo Salvatore alla Chiesa di Noto

Noto – La centralità delle parrocchie per vivere una Chiesa di amore e di partecipazione. La lettera del Vescovo di Noto, mons. Salvatore Rumeo, alla Chiesa netina arriva con un messaggio chiaro alla vigilia della festa della Beata Vergine Maria, Scala del Paradiso, patrona della diocesi netina; un messaggio che parla di impegno missionario per sacerdoti, religiosi e comunità cristiane “che non si vergognino di annunciare la Parola e la Misericordia di Dio nei nostri ambienti, tra le nostre case con la parola e con l’esempio per una pastorale in uscita dal tempio – scrive Mons. Rumeo – uomini e donne che parlino al cuore di chi aspetta di consegnare la propria vita a Dio ed al Suo Amore”.
Con un impulso nuovo il suo, quello di riprendere i Cenacoli del Vangelo. “I Cenacoli del Vangelo da vivere nelle case – prosegue – in diverse Parrocchie della Diocesi già si è ripreso con molto entusiasmo sia da parte dei sacerdoti che dei fedeli laici”.
Nuovo impegno nella Chiesa di tutti i giorni con percorsi di formazione alla fede nei singoli vicariati coinvolgendo sacerdoti, diaconi, consacrati, laici, giovani ed adulti: questo è quanto aspetta la comunità cristiana diocesana di Noto nel nuovo anno pastorale. Una cifra chiara che raggiunge la periferia per coinvolgerla ad una nuova stagione. Tutti insieme per una Chiesa in uscita che trovi nelle celebrazioni della domenica la forza di divenire occasione di speranza, pace ed amore.
“La collaborazione tra i diversi Uffici Pastorali Diocesani risulta indispensabile per fare incontrare le persone e creare dinamiche di relazione e di comunione tra le varie realtà ecclesiali diocesane con ricadute positive anche sul rapporto con il territorio vicariale – è la traccia operativa di Mons. Rumeo – per tale motivo suggerisco incentivare esperienze di questo genere, cercando di coinvolgere giovani e adulti, gruppi organizzati e fedeli singoli, con una attenzione particolare al vicariato”.
Non manca nella riflessione di Mons. Rumeo l’importanza della Domenica come giornata della comunità che “torni ad essere fontana di speranza, di pace e di grande vitalità operosa. Partendo dalla Celebrazione Eucaristica, la parrocchia diventi luogo di comunicazione e di convergenza per famiglie, giovani, adulti, aggregazioni laicali e altre forme di associazionismo e di volontariato presenti in comunità”.
La lettera del vescovo Rumeo arriva ad un mese dai due impegni a cui è attesa la Diocesi oltre alla naturale ripresa delle attività pastorali nelle singole parrocchie: l’Assemblea del Clero in programma il prossimo 14 settembre nella sede del Seminario vescovile e il Convegno di inizio anno pastorale 2027-2028 nella tre giorni del 22-24-25 settembre. Con uno sguardo carico di interesse e curiosità anche verso la Prima Visita Pastorale del vescovo mons. Salvatore Rumeo fissata per il biennio 2027-2028 nel segno di una evangelizzazione che arrivi al cuore di chi sta vivendo incertezze e debolezze sperso nella giungla della vita.
Noto – La centralità delle parrocchie per vivere una Chiesa di amore e di partecipazione. La lettera del Vescovo di Noto, mons. Salvatore Rumeo, alla Chiesa netina arriva con un messaggio chiaro alla vigilia della festa della Beata Vergine Maria, Scala del Paradiso, patrona della diocesi netina; un messaggio che parla di impegno missionario per sacerdoti, religiosi e comunità cristiane “che non si vergognino di annunciare la Parola e la Misericordia di Dio nei nostri ambienti, tra le nostre case con la parola e con l’esempio per una pastorale in uscita dal tempio – scrive Mons. Rumeo – uomini e donne che parlino al cuore di chi aspetta di consegnare la propria vita a Dio ed al Suo Amore”.
Con un impulso nuovo il suo, quello di riprendere i Cenacoli del Vangelo. “I Cenacoli del Vangelo da vivere nelle case – prosegue – in diverse Parrocchie della Diocesi già si è ripreso con molto entusiasmo sia da parte dei sacerdoti che dei fedeli laici”.
Nuovo impegno nella Chiesa di tutti i giorni con percorsi di formazione alla fede nei singoli vicariati coinvolgendo sacerdoti, diaconi, consacrati, laici, giovani ed adulti: questo è quanto aspetta la comunità cristiana diocesana di Noto nel nuovo anno pastorale. Una cifra chiara che raggiunge la periferia per coinvolgerla ad una nuova stagione. Tutti insieme per una Chiesa in uscita che trovi nelle celebrazioni della domenica la forza di divenire occasione di speranza, pace ed amore.
“La collaborazione tra i diversi Uffici Pastorali Diocesani risulta indispensabile per fare incontrare le persone e creare dinamiche di relazione e di comunione tra le varie realtà ecclesiali diocesane con ricadute positive anche sul rapporto con il territorio vicariale – è la traccia operativa di Mons. Rumeo – per tale motivo suggerisco incentivare esperienze di questo genere, cercando di coinvolgere giovani e adulti, gruppi organizzati e fedeli singoli, con una attenzione particolare al vicariato”.
Non manca nella riflessione di Mons. Rumeo l’importanza della Domenica come giornata della comunità che “torni ad essere fontana di speranza, di pace e di grande vitalità operosa. Partendo dalla Celebrazione Eucaristica, la parrocchia diventi luogo di comunicazione e di convergenza per famiglie, giovani, adulti, aggregazioni laicali e altre forme di associazionismo e di volontariato presenti in comunità”.
di Pinella Drago