Solennità del Corpus Domini. Vescovo: «MI FIDO DI DIO»

La celebrazione della solennità del Corpus Domini ha rappresentato, per il nostro Vescovo Salvatore, anche l’occasione per rivolgere la sua gratitudine prima di tutto al Signore e poi a tutti coloro – presbiteri, religiosi, religiose, laici – “che svolgono da molti anni il prezioso servizio nella nostra diocesi con dedizione, passione e amore alla Chiesa”. Se nel giorno in cui ci riuniamo attorno ad un unico Pane, ha detto il Vescovo, “riuscissimo a percepire la grandezza del mistero di Cristo che dona la vita, il Suo farsi strumento di carità, di grazia e riconciliazione…molte cose cambierebbero attorno a noi e nella nostra vita”. Le coscienze degli uomini, ha aggiunto, “sarebbero illuminate e guidate da quei valori intramontabili che purtroppo oggi difettano. Ci sono mense, città e nazioni dove il pane scarseggia, pane che è stato sostituito dalle armi e da logiche distruttive e disumane e ci sono bambini che ogni giorno letteralmente muoiono di fame nel mondo. Per tutti chiediamo rispetto, lavoro, attenzioni e politiche che mettano al centro il bene della persona umana”. Riprendendo, inoltre, il tema – «Mi fido di te»!  – della Giornata Diocesana della Gioventù, ha voluto cogliere l’occasione per rivolgere una serie di «Mi fido…»  “a quei cristiani che sentono nel cuore di essere figli di Dio! che al centro mettono il «noi» e non il proprio «io»!  che vivono il loro sacerdozio con passione! … che sanno attendere i profughi, come i volontari della Caritas nel porto di Pozzallo, a tutte le ore del giorno e della notte! … che decidono di vivere gli anni più belli della loro vita in Seminario alla scoperta della loro vocazione! che riconoscono i tanti traguardi ecclesiali raggiunti dal lavoro di tutti! che amano la verità! … che sanno attendere! … che hanno pazienza! … che non mettono fretta a Dio e alla Sua Chiesa! … che conoscono la difficile arte del costruire insieme! … che dialogano serenamente non demolendo le idee degli altri! … che credono nel volto di una Chiesa Madre! … che nella comunione cercano le cose che uniscono e non quelle che dividono! Concludendo, il Vescovo ha rivolto il suo atto di fiducia al Signore – “Mi fido di te e mi affido a te Signore perché nel mio cuore hai posto l’amore per questa Chiesa che amo più della mia vita e dei miei giorni. Con il tuo aiuto Signore arriveremo a tutto! E ha esortato tutti a “saper attendere i tempi del Signore e, se me lo permettete, un po’ di rispetto per la persona del Vescovo e della Chiesa netina! ( Red.)

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