FISC. Progetto editoriale sulla violenza di genere

La Federazione italiana dei settimanali cattolici (FISC), cui aderisce il nostro giornale ha approvato un progetto editoriale sulla violenza di genere elaborato dalla delegazione interregionale Fisc per il Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta da condividere con tutte le testate socie della Federazione. Il progetto è composto da una storia, una intervista alle forze dell’ordine, alcuni riferimenti normativi e un podcast. Il materiale può essere ripreso integralmente o essere spunto per speciali realizzati da ciascuna redazione, ma utilizzato, anche, perorganizzare nelle singole diocesi incontri di riflessione sul tema della violenza sulle donne, partendo proprio dallo speciale realizzato sul giornale.

Il contesto. Una donna viene uccisa quasi ogni tre giorni nel nostro Paese dalla persona che ama. Il fenomeno si chiama femminicidio e la lugubre conta di chi cade risulta proseguire senza variazioni sostanziali anche negli ultimi anni. È terribile quanto doveroso affermare che quasi sempre la mano che porta la morte è quella di un partner, un ex compagno, un parente.

Il dato non può che sconcertare: viviamo in una società nella quale la violenza è insita anche all’interno della famiglia. Se questo dato è solo la punta del drammatico iceberg con il quale le donne devono fare i conti, non sono meno efferate le storie di ordinaria sopraffazione – fisica o psicologica – che emergono dai più variegati contesti sociali e occupazionali.

Secondo l’Istat, per limitarci a un esempio, sono quasi un milione e mezzo le donne che hanno subito qualche tipo di violenza sessuale sul posto di lavoro, un quadro che emerge dall’indagine 2024 ricalcando lo scenario degli anni precedenti, ma accentuandone luci e ombre. Se in generale le donne stanno prendendo consapevolezza e spesso – non sempre – denunciano, anche grazie all’aiuto delle associazioni e delle istituzioni, non tutte riescono a superare le barriere psicologiche e culturali necessarie a prendere coscienza dello loro dignità. Per questo motivo l’azione dei nostri giornali deve considerarsi fondamentale. Così come appare decisivo il nostro modo di raccontare la cronaca dei casi di violenza domestica o sul lavoro. Al materiale del progetto, che consiste in articoli da utilizzare – anche da parte di associazioni – liberamente, anche on line, con interviste a referenti istituzionali nella lotta alla violenza sulle donne, storie, testimonianze, indicazioni normative, ecc. si può attingere chiedendo informazioni a Chiara Genisio – Maria Grazia Olivero al seguente indirizzo: agdnotizie@gmail.com

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.