“Un sì che fiorisce nella Chiesa: ad Avola la presentazione della richiesta di ammissione alla consacrazione nell’Ordo Virginum”
Domenica 1 marzo, alle ore 10:00, presso la Parrocchia della Madonna del Carmine in Avola, la comunità parrocchiale tutta e il Cammino Neocatecumenale hanno vissuto un momento di particolare intensità spirituale ed ecclesiale: la celebrazione della Santa Messa presieduta dal Vescovo S.E.R. Mons. Salvatore Rumeo, alla presenza delle consacrate dell’Ordo Virginum e del loro Delegato Vescovile don Fortunato Di Noto. A seguire, si è tenuto un incontro di fraternità e dialogo che ha visto il Pastore, il Delegato e le consacrate riunite in un clima di comunione.
Cuore dell’appuntamento è stata la presentazione ufficiale della richiesta di ammissione alla consacrazione di Carmela Buscemi che, dopo un congruo periodo di formazione, ha maturato il desiderio di intraprendere il cammino verso la consacrazione nell’Ordo Virginum. La richiesta, presentata al Vescovo è un gesto semplice ma profondamente significativo che manifesta il maturare di una vocazione nel silenzio della preghiera, nell’ascolto della Parola, nella fedeltà quotidiana, nel riscoprire l’importanza della sororità ed esprime la volontà di donarsi totalmente a Cristo vivendo nel mondo come segno visibile dell’amore sponsale della Chiesa per il suo Signore.
Il rapporto tra il Vescovo e le consacrate si configura come una relazione di sponsalità e di filiale collaborazione: il Pastore accompagna, discerne, consacra e sostiene; le consacrate, a loro volta, condividono con lui la sollecitudine per l’annuncio del Vangelo, offrendo la loro disponibilità e la testimonianza di una vita interamente donata.
Dopo la consegna della lampada e del testo del Rito, nell’omelia il Vescovo ha ricordato a Carmela che il percorso che sta compiendo la porterà sul Golgota ma sarà accompagnata dalla comunità. Cristo sarà suo sposo per sempre, quel “per sempre” che oggi non si vuole accettare e fa paura. “Grazie Carmela, scriverai il tuo nome sul cuore di Cristo e Lui scriverà il suo nome sul tuo cuore”. Don Fortunato infine ha ringraziato prima di tutto il Signore per lo sguardo d’Amore che ha avuto verso Carmela e verso tutta la comunità parrocchiale di cui è figlia ed il Vescovo per la presenza affettuosa e paterna.
Questo evento di grazia, occasione speciale per contemplare un “sì” che nasce e cresce nella Chiesa locale, significa riconoscere che lo Spirito continua a suscitare vocazioni, a rinnovare i cuori e a rendere viva la speranza nel mondo di oggi.
Le sorelle dell’Ordo Virginum Della Diocesi di Noto