Al via l’Anno pastorale
Alla fine del Convegno d’inizio d’anno pastorale il nostro vescovo ha consegnato alla diocesi il Piano Pastorale diocesano per gli anni 2025-20231. Come è poi specificato il Piano contiene gli orientamenti che consentono di indirizzare il cammino di tutta la nostra chiesa locale verso mete comuni, frutto delle indicazioni emerse dai tavoli sinodali diocesani. E’ un modo per riscoprire la valenza teologica della Chiesa Locale e in essa il valore della comunione non solo “affettiva” dei fedeli della diocesi, ma anche di una comunione “effettiva”, cioè concreta, nella condivisione di progetti che esprimano davvero il “Corunum”, il cuor solo e anima sola della comunità ecclesiale stretta attorno al Vescovo e al suo presbiterio e articolata nella varietà di carismi e ministeri. L’unico modo per uscire dalla tentazione della autoreferenzialità in cui rischiano di cadere parroci e parrocchie, quando non avvertono più il respiro “cattolico” della Chiesa, una e santa, che ha nella apostolicità il fondamento della Chiesa locale. E’ quanto il cammino sinodale vuole farci (ri)scoprire. Camminare insieme non è un optional, ma un’esigenza connaturata nella stessa “forma ecclesiae”. Dire chiesa è dire sinodo e viceversa. Si è chiamati a camminare insieme nella stessa parrocchia, anche con gruppi e associazioni e movimenti diversi, si è chiamati a camminare insieme come parrocchie di uno stesso vicariato, si è chiamati a camminare insieme tutti i vicariati di una stessa diocesi. E’ in questo contesto di “conversione” ecclesiologica che le varie parrocchie del vicariato di Scicli già da tempo, ma adesso con più vigore, hanno cercato di condividere e unificare quanto più possibile il cammino pastorale nel vicariato, a partire dalla evangelizzazione agli adulti (con catechesi mensili con cicli tematici annuali rivolti a tutti i fedeli), alla formazione particolare degli operatori pastorali (con corsi e incontri specifici rivolti ai membri delle cinque commissioni, catechesi, liturgia, carità, famiglia, giovani), senza tralasciare i momenti di preghiera e di spiritualità. In vista della nuova programmazione pastorale giorno 8 ottobre si è tenuto un incontro del Coordinamento Pastorale Vicariale allargato a tutti i membri delle cinque commissioni vicariali e della Consulta delle aggregazioni laicali, insieme alle presenza del clero e delle religiose, per assicurare una rappresentanza quanto più possibile e qualificata delle comunità ecclesiali, affinché le scelte che da fare fossero quanto più possibile vagliate e condivise nel confronto e nel dialogo fraterno, nello stile sinodale del camminare insieme nella comunione fraterna nello stesso vicariato. Dopo la presentazione dei punti fondamentali del Piano Pastorale diocesano da parte del Vicario Foraneo, don Ignazio La China, tutti i membri si sono suddivisi in cinque tavoli, uno per commissione, secondo lo stile già sperimentato del confronto e discernimento sinodale, per un confronto sulle indicazioni di fondo per i cinque ambiti contenute negli Orientamenti Pastorali e poi soprattutto per concordare il modo di attuazione del Programma per quest’anno pastorale che col motto “Duc in altum” fa puntare l’attenzione sulla riscoperta di Cristo e della sua Parola. Si è così concordato di avviare un Corso vicariale di formazione per tutti i catechisti. Quest’anno Don Giuseppe Stella, direttore dell’Ufficio catechistico diocesano, illustrerà Il Documento Base Il rinnovamento della catechesi, nel primo incontro il capitolo IV: Il messaggio della chiesa è Gesù Cristo; nel secondo incontro il capitolo VI: La sacra Scrittura anima e libro della catechesi. Don GIUSEPPE AGOSTA: Liturgia della Parola – Servizio alla Parola. Proclamare, ascoltare e vivere la Parola. Insieme si è deciso di attenzionare la proclamazione della Parola di Dio. Don Giuseppe Agosta, assistente della Commissione vicariale di Liturgia terrà un incontro di formazione per tutti gli operatori della liturgia (Lettori, Salmisti, Cantori, Organisti, Ministri Straordinari della Comunione, Accoliti, Ministranti) sulla formazione del Lezionario e il ciclo delle Letture feriale e festivo e il nuovo anno liturgico (ciclo A). Dopo di che si avvierà corso di lettura e di dizione per i lettori che prestano il servizio per la proclamazione della parola di Dio nella liturgia, tenuto dalla Prof.ssa Milena Nobile, Insegnante di ortofonia e dizione, in 6 lezioni teorico-pratiche a scadenza quindicinale, a numero chiuso per un massimo di 15 partecipanti. Incontro di formazione spirituale rivolto a tutti i fedeli sarà poi quello tenuto da Fra Jan Krizan della Comunità delle Beatitudini: Ascoltare la Parola di Dio oggi. Dall’esperienza personale all’esperienza comunitaria. Sempre su richiesta dei membri delle commissioni sarà avviato un corso mensile di formazione biblica. Quest’anno i cinque incontri prevedono la presentazione del Pentateuco da parte di don Ignazio La China. Per fissare infine lo sguardo su Cristo, Don Ignazio Petriglieri terrà una prolusione su Gesù Figlio di Dio. Il problema cristologico e il Credo in occasione della Commemorazione del 1700° anniversario del Concilio di Nicea. Inoltre, per non perdere di vista il rapporto con i problemi dell’attualità è stato organizzato un incontro per tutti i genitori e gli educatori con lo psicologo Dr. Andrea Candoni su Educare gli adolescenti oggi. E tutto questo perché si vuole non tanto organizzare eventi quanto far sì che la diversità di esperienze e di tradizioni e storie diverse delle parrocchie arricchisca la pluriformità della testimonianza ecclesiale, convergendo nell’unico cammino, poiché cammini isolati e divergenti diventano invece controtestimonianze e ostacoli all’annuncio del vangelo.
di Ignazio La China