Cava d’Aliga. festeggiata per la prima volta Santa Maria Goretti

di Maria Pina Fidone

Santa Maria Goretti (1890-1902) è stata festeggiata a Cava d’Aliga, incantevole frazione marinara di Scicli, dal 2 al 9 luglio. Il culto a S. Maria Goretti nella Parrocchia “Cuore Immacolato di Maria” in Cava d’Aliga (unico nella Diocesi di Noto), è nato dalla devozione alla Santa nutrita dal parroco don Giuseppe Agosta, e coronata dall’acquisto del simulacro della Santa. Il parroco, con la preziosa collaborazione della comunità parrocchiale, ha voluto donare ai fedeli, attraverso le meditazioni sulla vita della Santa, momenti di ricca formazione spirituale. I festeggiamenti hanno avuto inizio con l’inaugurazione della mostra, con originali pannelli esplicativi, dal titolo “Conoscere Marietta”. Nei giorni a seguire, il solenne triduo di preparazione alla festa ha ricordato i vari periodi della vita di S. Maria Goretti: “La nascita al cielo di Marietta con il martirio” e “Motivi del martirio di S. Maria Goretti”; anche la proiezione del film biografico “Cielo sulla palude”. Nella vigilia della festa, si è tenuta in chiesa, una conferenza sul tema “Maria Goretti: modello di dignità femminile”, alla presenza di don Ignazio La China, Vicario foraneo di Scicli e di altri relatori; durante la conferenza è stata ascoltata l’intervista rilasciata dalla mamma di Marietta, Assunta, a Radio Vaticana nel 1947. È seguita l’accoglienza dello Scrigno Reliquario delle Memorie gorettiane proveniente da Canicattini Bagni (SR) e la descrizione dell’opera da parte dell’autore M° Tanino Golino, storico Gorettiano. Lo Scrigno Reliquario custodisce alcuni oggetti della famiglia Goretti e della piccola Marietta, fanciulla indifesa, martire, non ancora dodicenne che perdonò, prima di morire, il suo uccisore Alessandro Serenelli il quale durante la detenzione al Carcere di Noto si convertì. Il solenne triduo si è concluso con la riflessione “I funerali di S. Maria Goretti e il sogno di Alessandro Serenelli”. Il perdono concesso da Marietta al suo uccisore, prima di morire, è stato il motivo determinante per la proclamazione della sua santità avvenuta sotto il Pontificato di Pio XII il 24 giugno 1950. Domenica 9 luglio, nel tardo pomeriggio, la solenne celebrazione eucaristica è stata presieduta da mons. Angelo Giurdanella, Vicario generale, sul sagrato della chiesa, gremito di parrocchiani e di tanti turisti; alla S. Messa è seguita la processione per alcune vie della borgata con lo Scrigno Reliquario e con il simulacro di S. Maria Goretti, con sosta di preghiera per la commemorazione delle donne vittime di violenza e con l’accensione di un cero in loro memoria in Piazza Mediterraneo. Al rientro in chiesa, dopo il bacio della Reliquia, la comunità parrocchiale ha ricevuto il dono di un frammento del “Locus Martyrii S. Maria Goretti”; mons. Giurdanella si è complimentato con il parroco e la comunità parrocchiale per l’organizzazione dei festeggiamenti in onore della Santa. Il prossimo anno ci auguriamo di poter ospitare a Cava d’ Aliga l’urna con il corpo di S.Maria Goretti.

 

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